sabato 22 dicembre 2012

Juve inarrestabile: 3-1 al Cagliari! (Inter a -9)

Continua a macinare punti la Juventus di Antonio Conte, che batte in rimonta 3-1 il Cagliari sul neutro di Parma nell’anticipo serale della 18esima giornata di Serie A. Quella del Tardini è stata una gara molto difficile per i bianconeri, passati in svantaggio al 14’ grazie ad un rigore dubbio concesso dall’arbitro Damato dopo un contatto tra Sau e Vidal. Dagli undici metri, Pinilla calcia forte e porta i sardi in vantaggio. Juve in difficoltà, merito soprattutto di una grande prestazione dei cagliaritani che hanno pressato molto e difeso bene gli spazi. La squadra di Pulga ha disputato davvero una grande prova dal punto di vista caratteriale, ma non ha potuto nulla contro lo strapotere tecnico dei bianconeri. Gli uomini di Conte hanno avuto per tutta la partita il pallino del gioco, creando diverse palle gol. I sardi si sono limitati a ripartire di rimessa e non sono riusciti a creare particolari pericoli alla porta di Buffon. Dopo un primo tempo concluso con il Cagliari avanti, nella ripresa la Juve si getta a testa bassa per cercare di riequilibrare le sorti della gara. Al 62’mischia in area sarda: Bonucci di testa colpisce la traversa, Matri calcia in porta nonostante una trattenuta, Agazzi para, sulla ribattuta arriva Asamoah che di testa deve solo appoggiare in rete quando viene spinto in maniera evidente da un difensore avversario. I giocatori della Juve protestano, ma l’arbitro fa proseguire. Due minuti più tardi la svolta del match: fallo da dietro di Astori su Giovinco, secondo giallo ed espulsione per il difensore sardo. Al 71’ Damato concede un rigore alla Juve per un fallo di Del Fabbro su Giovinco, ma Vidal dal dischetto fallisce clamorosamente calciando in curva. Sembra una serata maledetta per la Juve, ma nel finale si materializza la “dura legge dell’ex”. Pareggia Matri al 74’, avventandosi sul pallone come un falco dopo la parata di Agazzi su Vucinic. Al 88’ l’estremo difensore cagliaritano compie un autentico miracolo su una conclusione ravvicinata di Asamoah. Nei minuti di recupero, quando ogni speranza di successo sembrava svanita, i campioni d’italia con cuore e anima completano l’incredibile rimonta: è ancora il numero 32 a realizzare la doppietta che vale il sorpasso. Poco prima del triplice fischio, arriva anche il terzo gol di Mirko Vucinic. Finisce 3-1 per la Juventus con doppietta di Matri: proprio come il 5 Febbraio 2011 giorno dell’esordio in bianconero dell’attaccante cresciuto nelle giovanili del Milan. E’ stata una gara dalle mille emozioni. Si tratta della 14esima vittoria in campionato per gli uomini di Conte, che stasera può festeggiare anche il record di punti in un anno solare: 94 (contro i 93 di Capello del 2005). I bianconeri volano così a +9 sull’Inter.

domenica 16 dicembre 2012

Juve devastante: 3-0 all’Atalanta ed è fuga per la vittoria...

La Juventus non fallisce la grande occasione. I bianconeri sfruttano il passo falso dell’Inter, sconfitta ieri sera 1-0 in casa della Lazio, ed allungano a +7. Gara dominata da una Juve famelica che ha aggredito l’avversario dal primo all’ultimo minuto, manifestando un netta supremazia.
Pronti-via e bianconeri che sbloccano il risultato dopo soltanto 1 minuto e mezzo con Vucinic servito da un filtrante millimetrico di Giovinco. Il montenegrino entra in area e che con un preciso destro a giro piazza nell’angolo il gol del 1-0. Qualche minuto più tardi, Denis ha l’occasione per l’immediato pareggio. L’attaccante ex Napoli sfrutta uno svarione difensivo di Marrone e si invola da solo verso la porta di Buffon, ma l’estremo difensore bianconero non si fa superare. Al 14’ arriva il raddoppio su magistrale punizione di Pirlo che pennella all’incrocio dei pali il pallone del 2-0. Al 27’ c’è gloria anche per Marchisio che batte Consigli con potente destro dai 20 metri. Al 31’ la Juve ha la possibilità di ripartire in contropiede, ma Chiellini viene steso in maniera plateale da Manfredini, già ammonito. Il difensore bergamasco viene espulso, complicando ulteriormente una gara già compromessa. Atalanta in 10 e partita in cassaforte per i bianconeri, assoluti padroni del campo.
Nella ripresa, gli uomini di Conte continuano a macinare gioco e a creare svariate occasioni da gol, ma il risultato non cambierà. Miglior in campo Andrea Pirlo che, con la sua classe sublime, è salito in cattedra, dettando i ritmi di gioco in maniera esemplare. Finisce 3-0 una gara a senso unico, che la Juve ha ampiamente meritato. Si tratta della 13esima vittoria per i bianconeri in questo campionato. Successo pesante che consolida il primato e permette ai campioni d’Italia di volare a +7 sull’Inter.